

Il cuore dell'apiario
Il miele delle Foreste Casentinesi.
Le nostre api bottinano liberamente nella flora incontaminata di Montemignaio, regalandoci un miele squisito che racchiude l'essenza pura del bosco. Nessuna miscela, nessuna pastorizzazione: solo quello che le api hanno fatto.
Come nasce
Dal fiore al vasetto, senza scorciatoie.
Controlliamo gli apiari settimanalmente, aggiungiamo melari quando serve, togliamo quelli pieni al momento giusto. La smielatura avviene in laboratorio a temperatura ambiente, poi il miele decanta lentamente prima di essere invasettato.

Le tipologie
Ogni fioritura, il suo miele.
Primavera
Millefiori di Montagna
La sinfonia completa del pascolo fiorito di Montemignaio: dolce, aromatico e ben equilibrato. Colore variabile, dal giallo dorato all'ambrato.
Maggio
Acacia
Molto dolce, delicato e vellutato, con sentori di confetto, vaniglia e mandorla. Chiarissimo, quasi trasparente. Cristallizza molto lentamente.
Fine giugno
Castagno
Intenso, robusto e persistente, con caratteristico retrogusto amarognolo e note di legno e fieno secco. Ambrato scuro tendente al rossastro.
Estate tarda
Melata di Abete
Non dal nettare, ma dai boschi di conifere. Meno dolce dei mieli floreali, intenso e maltato, ricorda la marmellata di prugne cotte o il caramello scuro. Marrone quasi nero.
La selezione





